IL TEMPO DEL CAMBIAMENTO

RIFLESSIONI PERSONALI SU COME METTERE A FRUTTO IL CAMBIAMENTO

IMMAGINI DI FOTOGRAFIE E SCRITTA IL TEMPO DEL CAMBIAMENTO

Cambiare mi piace, fa parte della mia natura curiosa ed affamata di esperienze, ma ogni volta ci casco, mi trovo nel vortice del cambiamento, per mia scelta, e devo fare i conti con il fattore tempo.
Il tempo del cambiamento è un tempo morbido, che non puoi accelerare, nè rallentare, ci devi stare, lo devi vivere e abitare.

Un nuovo lavoro, un nuovo cliente, un nuovo progetto, una nuova collaborazione, una nuova avventura!

Normalmente mi accorgo di essere in una fase di cambiamento quando è già  in atto da un po’ di tempo, non sempre è una scelta, a volte è una conseguenza.

Nel pieno del cambiamento tutto sembra essere urgente, una questione di poco tempo, una scelta rapida e questo ogni volta mi illude, mi illude che dominerò quel tempo e le sue emozioni.

E invece no, non è quasi mai immediato il cambiamento, il treno corre veloce, tu fai il salto con tutta la tua energia per non perderlo, ce la fai, sei a bordo, ma non sempre resti l’unico capitano, spesso la direzione dipende da altri fattori o altre persone. E tu rimani lì a gestire l’emozione del tempo che, come una pallina impazzita, cambia faccia ed umore ad ogni tocco: ci credi, sei entusiasta fai progetti, dubiti, sei incredula disfi i progetti. Da una parti ti dici: sogna, comunque andrà  sarà  stata una bella opportunità , dall’altra ti rimproveri di stare con i piedi per terra e prepararti a ciò che arriva. Starmi vicino in questo periodo non è mai una passeggiata, devi essere un buon ascoltatore, a volte ciarliero e volte silenzioso, insomma navigare a vista!

Ho imparato negli ultimi anni a chiedere aiuto, condividere questi momenti di attesa per metterli così a profitto: perchè il confronto è sempre una crescita, una ricchezza.

Il lavoro di crescita personale, che mi regalo da qualche anno, oggi mi insegna a stare nel flusso del cambiamento, ascoltarmi e allenare disciplina e pazienza, pazienza e disciplina, con fiducia, perchè qualsiasi cosa arriverà  sarà  un messaggio per me, un’esperienza nuova e sarà  avvenuto il cambiamento.

Il tempo è una variabile del cambiamento, se ci stai pensando inizia a farci i conti, pianifica, condividi, sogna e lavora su te stesso, comunque andrà  alla fine di questo tempo sarai una persona diversa e se lo sceglierai migliore.

Che il vento del cambiamento soffi sempre nelle tue vele e ti conduca nella versione migliore di te.


Io, nel frattempo, mi alleno!

Roberta

Dedicato a Emanuele e Antonella che supportano e sopportano

Colonna sonora Wind of change – Scorpions

Guardi dalla finestra o scendi in cortile a giocare la tua vita

Come diventare protagonista della tua vita, ma non da sola in scena!

Hai presente quando si spegne il rumore attorno e accogli quel pensiero che suona più o meno così: Ma che significato ha tutto questo sbattersi nel lavoro, nella vita? Cosa sto lasciando di buono nel mondo….

Si, succede, ma non a tutti!

Diciamo che accade a chi è in ascolto di quella vocina interiore che spesso si accende intorno ai 40 anni quando i figli crescono e le mamme imbiancano (citando. Battiato) e i riflettori della vita tornano su di te e subito il dubbio ti assale: ” starò facendo abbastanza per vivere la mia vita al meglio?” ,

Ti guardi intorno e vedi tante cose che non ti piacciono, che non ti assomigliano e che vorresti migliorare per il tuo benessere oggi e per quello di chi domani sarà al tuo posto. Conosco tante donne e ciascuna ha una battaglia che le accende il cuore, la fa scalpitare e mettere in moto e questo sta modificando la loro vita personale e professionale…in meglio! Forse anche tu hai già dato una forma a quel concetto di benessere, forse dentro hai già una tua battaglia che ti appassiona e ti fa venire voglia di urlare ed agire, ma il pensiero successivo è spesso limitante: da sola non posso farcela! E se questo pensiero cambiasse con: posso farcela, ma non da sola! La vedi anche tu un’opportunità? Io si, e non sono la sola, siamo già in tante, mai abbastanza, siamo una community di donne che hanno smesso di delegare ed aspettare che gli altri (chi?) facciano al posto nostro; siamo donne che hanno scelto in maniera consapevole di lavorare su di sè, a livello personale e professionale, per diventare protagoniste della nostra vita, ma non da sole in scena perchè il gruppo è sostegno e complicità.

Siamo donne in azione e formazione continua, per noi stesse e per gli altri. Risolviamo, non deleghiamo agli altri il nostro benessere.

Stiamo nella consapevolezza che possiamo cercare e trovare il successo ponendo attenzione al qui ed ora, dando valore alle nostre competenze e significato ai nostri gesti nella vita e nel lavoro.

Qualcuna ha già trovato la sua mission e la persegue sapendo che ha il supporto di altre Donne in Evoluzione, qualcuna è sulla strada e ci sta lavorando; ma in fondo nessuna di noi si sente arrivata, preferiamo pensare che ogni tappa di successo raggiunta ci sprona a darci un nuovo obiettivo per mantenere il nostro benessere e di chi ci sta intorno.

Ci sentiamo, e definiamo, Donne in Evoluzione (DiE) perchè lavoriamo costantemente per il nostro miglioramento consapevoli che questo ha un impatto sul contesto in cui ci muoviamo, come in un domino infinito di azioni positive e propositive; perchè non ci si può sottrarre all’evoluzione, ma si può scegliere come indirizzarla. Come Donne in Evoluzione viviamo la nostra la nostra spiritualità nella quotidianità poichè siamo consapevoli che l’energia può essere indirizzata, focalizzata verso i nostri obiettivi. Non viviamo in un mondo di unicorni, viviamo una vita sapendo che gli ostacoli esistono, ma se sei sulla tua strada non ti puoi fermare e se hai bisogno puoi chiedere aiuto perchè non cammini da sola, anche se la tua mappa non è condivisa, lo è il tuo sentire, la tua intenzione.

Se hai imparato ad ascoltarti e senti che non sei nel tuo benessere è tempo di cambiare, un passo alla volta, attraverso il riconoscimento delle tue capacità, sviluppando i tuoi talenti, scoprendo le tue potenzialità, guardando in faccia i blocchi del tuo passato ed i limiti del tuo presente per pacificarli e andare avanti, da oggi in poi. Protagonista, ma non unica in scena. Le Donne in Evoluzione ti aspettano, ci aspettiamo sempre.

Roberta Moretti – Business Coach

http://donneinevoluzione.it/

Colonna sonora: Ludwig van Beethoven — Melody of Love ( beautiful) &Ludwig van Beethoven – A melody of tears

NETWORKING: COME FARLO FRUTTARE A FAVORE DEL TUO PERSONAL BRANDING

CONSIGLI PRATICI PER LA TUA STRATEGIA

NETWORKING

Ti è mai capitato di:

  • Andare ad un evento senza bigliettini da visita: fatto.
  • Per l’entusiasmo dimenticarsi di appuntarsi i contatti delle persone conosciute: fatto.
  • Incontrare di persona un collega conosciuto online e scordarsi di fare una foto insieme: fatto.

La lista di occasioni perse durante le attività  di networking potrebbe andare avanti e prima o poi tutte possiamo dire: fatto!

PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE NETWORKING

Fare networking è importante per:

  • Allargare la tua rete di contatti,
  • Aumentare il numero dei tuoi clienti,
  • Rinforzare il tuo ruolo professionale

Se lo fai in maniera strategica ti dà  grandi risultati, e può essere molto arricchente e divertente!

Siamo immerse ed attive quotidianamente nelle dinamiche social a livello virtuale tra Facebook, Instagram e Linkedin e spesso ne usciamo esauste.

Costruire e far crescere relazioni virtuali a distanza è indubbiamente comodo ed efficace e noi donne in questo siamo particolarmente capaci.

Il mio consiglio di oggi è non sottovalutare il potere del networking, prenditi cura delle pubbliche relazioni nella vita reale.

LA MIA ESPERIENZA

Vi racconto cosa è successo a me quando ho messo a fuoco il mio obiettivo professionale 2016: allargare la mia rete di contatti per raggiungere nuovi clienti e rendermi riconoscibile come professionista.

Tra le azioni messe in campo ho inserito nella mia strategia l’attività  di networking.

Cosa ho fatto:

  • Sono uscita spesso dalla mia zona di confort che si traduce in sveglia all’alba, giochi di conciliazione famiglia-lavoro, treni e metro, nuove relazioni e tante p.r..
  • Ho pianificato gli eventi a cui partecipare selezionandoli per obiettivi
  • Ho implementato la partecipazione ad eventi fuori dal mio settore specifico
  • Ho a mia volta organizzato e gestito incontri di business networking
  • Ho utilizzato in maniera più interattiva i social e i gruppi di Facebook
  • Ho iniziato a fare video e storie.

Cosa è successo?

  • Ho realmente allargato la mia rete di conoscenze
  • Ho conosciuto professionisti in tutti gli ambiti
  • Ho incontrato persone autentiche e di grande valore
  • Ho stretto relazioni preziose a livello nazionale
  • Ho costruito partnership professionali
  • Ho aumentato la mia audience
  • Ho allargato il numero dei clienti
  • Sono diventata riconoscibile
  • Ho vissuto esperienze uniche
  • Ho dei bellissimi ricordi

Fare networking è una vera e propria azioni di marketing che va a rinforzare il tuo brand e le tue connessioni, quindi al possibilità  di allargare il tuo network, i tuoi follower e il tuo pubblico.

CONSIGLI PRATICI

PRIMA DEL NETWORKING:

Pianifica per rendere efficace e mirata l’attività  di networking:

  1. PREPARATI una tua breve presentazione della tua attività , così quando ti chiederanno <e tu di cosa ti occupi> potrai essere chiara ed efficace in tempi brevi
  2. SCEGLI contesti, eventi, incontri e gruppi per affinità  di visione, di valori, di pubblico e in linea con i tuoi obiettivi, ti sarà  più facile trovare persone che sono allineate al tuo modo di pensare e eviti di disperdere energie
  3. TEMPO Ci vuole un po’ di costanza nell’attività  di networking per creare relazioni di fiducia e connessioni proficue
  4. SEGUI entra a far parte o segui community e gruppi social affini ai tuoi interessi professionali, sarà  un modo veloce ed efficace per conoscere i futuri eventi e sapere chi parteciperà
  5. CREA ALERT per non perdere eventi ed incontri significativi per la tua professione
  6. INFORMA i tuoi follower e i tuoi contatti su dove sarai così se vogliono conoscerti o incontrarti sanno dove trovarti o possono chiederti un appuntamento

DURANTE IL NETWORKING

Sii proattiva:

  • INTERAGISCI Chiedi, fai domande, alza la mano, chiacchiera non solo di lavoro, fai in modo che le persone si accorgano di te e sii disponibile
  • DISTRIBUISCI MATERIALE biglietti da visita (come non li hai ancora fatti?) (Come cosa ci scrivo?) per lasciare il tuo contatto e la tua impronta
  • RACCOGLI CONTATTI dati e biglietti da visita aiutati con piccoli appunti se non hai una memoria di ferro
  • DOCUMENTA con foto, video, crea la storia della giornata e condividilo sui social taggando le persone che hai conosciuto allargherai il tuo pubblico
  • LASCIA GADGET a chi vedi interessato o ritieni possa essere un buon contatto

DOPO IL NETWORKING

Fai tesoro:

  • SOCIAL: Non dimenticarti di collegarti alle persone che hai conosciuto sui vari canali social
  • AGENDA: Se hai valutato che la giornata è stata proficua o l’ambiente ti piace e vedi opportunità  segna già  in agenda il prossimo incontro
  • PROMESSA: se hai promesso a qualcuno che gli avresti inviato materiale o informazioni mettiti un appunto e fallo in tempi brevi
  • FOTO, VIDEO: non dimenticarti di pubblicare sui social la tua storia e taggare le persone

Naturalmente il networking si fa anche grazie al web, attraverso la partecipazione attiva a gruppi di interesse, a community e seguendo pagine in linea con i tuoi interessi. All’inizio osserva come il gruppo interagisce e non dimenticarti di leggere le policy poi presentati ed attivati portando contenuti di valore da condividere.

Mi pare sia tutto, ho dimenticato qualcosa?

Mandami i tuoi consigli che andranno ad arricchire l’articolo (con citazione!).

Buon networking!

#MAMMEINPARLAMENTO: cronaca della mia giornata da mamma digitale

LE MAMME DIGITALI NON ASPETTANO CHE LE COSE ACCADANO!

Il 6 giugno 2017 una rappresentanza delle tante mamme digitali è approdata alla Camera Dei Deputati a Roma per un evento #mammeinparlamento organizzato da Fattore Mamma e Italian Digital Revolution: io c’ero!

Obiettivo di #mammeinparlamento era portare l’attenzione a temi legati alla famiglia in un primo confronto tra mamme (in rappresentanza delle famiglie) e le Istituzioni, verso la creazione di un Tavolo di Lavoro permanente che mantenga vivo ed attivo questo confronto costruttivo.

Sono partita da Brescia alle 5 di mattina (previa organizzazione lavoro- figlia) con la convinzione che ci volevo essere, volevo prendere parte a questo evento perché credo fortemente nell’importanza dell’azione e della condivisione.

Uscire dalla mia zona di confort è ormai un’attitudine che fa parte di me, non mi spaventa (quasi) più essere là dove le cose si possono cambiare facendo la mia parte, dando il mio contributo, anche solo attraverso la condivisione delle informazioni grazie al web.

Io sono positiva per scelta, perché riguardando la mia vita non è così scontato che io lo sia ancora, e credo nella persone come fattore di cambiamento.

Per me è stato importante essere presente in Parlamento, ascoltare ed apprendere, aprire la mente e riflettere e pensare, prima di tutto, a cosa io posso fare per dare il mio contributo reale: condividendo la mia giornata e quando emergeva sui social ho avuto chiara la percezione di non essere sola, e la conferma quindi che non ero lì solo a mio nome, ma a nome di tante amiche, mamme, genitori che tutti i giorni nella loro quotidianità si mettono in azione, non si fermano alle critiche, non si lamentano, non trovano scuse, ma fanno!

Le informazioni su quanto è stato detto le trovare in rete, anche sul mio profilo Twitter @emmerobi e su Facebook e Instagram: trovate i dati delle ricerche presentate, le riforme approvate e le proposte ancora sul tavolo. Qui vi lascio solo degli spunti (oggettivi) su cui riflettere, condividere e su cui aprire dei ragionamenti come cittadini in azione:

Le mamme sono quasi digitali quanto i teenagers

Nativo digitale non significa competente digitale, bisogna formarci per formare i nostri figli

SCUOLA:

  • L’età media dei docenti è 58 anni
  • Bisogna alzare le competenze digitali di chi deve gestire istituzioni per formare le future generazioni per essere all’altezza

PRIVACY:

  • Se autorizziamo la scuola non vuol dire che autorizziamo il singolo insegnante a diffondere le immagini dei minori
  • Non si possono pubblicare immagini di minori senza l’autorizzazione di entrambi genitori esercenti la patria potestà
  • La web reputation dei minori è un argomento urgente e da non sottovalutare

LAVORO:

  • Le donne che lasciano il lavoro dopo il primo figlio poi non rientrano più
  • È in crescita il potere economico delle donne (trend breadwinner)

GENDER GAP

  • Basta quote rosa, la proposta è la norma antidiscriminatoria

GENITORI:

  • Le mamme online credono più all’autenticità della comunicazione che ai titoli e all’appartenenza
  • dal 1° gennaio 2018 obbligo di 5 giorni di congedo per la paternità
  • Proposta: il Testo Unico della Famiglia, per fare chiarezza e rendere le misure strutturali

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo (Gandhi)

Ho deciso: cambio lavoro!

MINI GUIIDA PER CHI HA DECISO DI CAMBIARE LAVOROCAMBIO (2)

Come ti senti quando pensi di cambiare lavoro?
egoista…perchè tu un lavoro lo hai
confusa…perchè in realtà non sai come potresti trovare un altro lavoro
amareggiata…perchè hai investito tanto ed ora, qualcosa si è rotto
stanca…perchè la passione è svanita insieme alle energie

Come ti sentirai quando deciderai di cambiare lavoro?
privilegiata…perchè avrai avuto la capacità di farlo
coraggiosa….perchè hai affrontato il cambiamento
felice…perchè ritroverai sorriso e serenità
energica….perchè ritroverai passione e energie

Può sembrare un’impresa da folli o egoisti oggi lasciare il proprio posto di lavoro, considerando lo scenario attuale del mercato del lavoro; forse un pizzico di sana follia ci vuole per seguire i propri sogni e lanciarsi in una nuova avventura professionale.

Spesso il desiderio di cambiamento professionale nasce quando vengono messi in discussione i nostri valori, oltre che le nostre competenze e qualcosa si rompe nella relazione professionale è difficile ricucirlo, soprattutto se non sono entrambe le parti che si mettoni in gioco.

Alzarsi la mattina e non aver voglia di andare a lavorare, soprattutto quando amiamo la nostra professione, è frustrante e se trascuriamo l’impatto negativo che può avere sulla nostra vita possiamo trovarci a dover fare i conti con conseguenze poco piacevoli.

Quando sentiamo che è arrivato per noi il tempo di cambiare la difficoltà che ci si pone davanti è capire come muoversi per non rimanere scoperti professionalmente e quindi come potersi rimettere in gioco.

Che tu voglia trovare un’altra situazione analoga come dipendente, o che tu voglia provare a realizzare qualcosa in prorpio ci sono alcuni passaggi che possono aiutarti.

  1. fai il bilancio delle competenze, non limitarti a scrivere ciò che hai fatto fin’ora professionalmente, spazia in generale nella tua vita personale, negli hobby, nello sport, nel volontariato. Chiediti:
    • cosa sai fare
    • cosa sai fare meglio
    • cosa ti piace fare
  2. Prova a uscire dallo schema del tuo attuale lavoro, sia come mansione che come organizzazione. Chiediti
    • voglio trovare un lavoro uguale a quello che faccio ora
    • voglio un lavoro diverso, ma non so esattamente quale
    • voglio cambiare e realizzare un vecchio sogno
  3. usa il web e i social per:
    1. fare ricerche
    2. per farti ispirare
    3. per creare contatti
    4. per promuoverti
  4. consulta un professionista nell’ambito dell‘orientamento professionale che ti affiancherà verso le scelte migliori per te.

Se ti senti pronta contattami e capiamo insieme come possiamo collaborare!

scrivi a : robertamoretti23@gmail.com

Woman Lab: la community

Per donne che amano il lavoro e credono nel cambiamento e nella crescita professionale!

C’era una volta, 

oggi ti racconto una storia, la mia.

formazione-2

 

Quando ho realizzato il mio sogno professionale, dare vita a Woman Lab, l’emozione è stata travolgente soprattutto perché in questa avventura non ero, e non sono, da sola. Insieme ad altre professioniste questi due anni sono volati tra progetti, attività, consulenze, eventi e formazione. Due anni per rendere il Brand Woman Lab espressione della sua Mission sociale: PROMUOVERE LE COMPETENZE FEMMINILI.

 

La Mission si è tradotta in tre prodotti FORMAZIONE PROFESSIONALE, CONSULENZA E EVENTI nell’ambito dell‘ORIENTAMENTO PROFESSIONALE, dell’IMPRENDITORIA FEMMINILE, il SUPPORTO STRATEGICO ALLE FREELANCE e la STRATEGIA DI PERSONAL BRANDING.

Woman Lab supporta ed è a fianco delle donne che vogliono: cambiare lavoro, diventare libere professioniste, avviare un’attività, commerciale, aprire una start up, sviluppare un progetto professionale e commerciale per valorizzare la propria presenza digitale.

In questi 2 anni Woman Lab ha incontrato e sostenuto più di 300 donne, accompagnato almeno 40 progetti professionali a diventare realtà ed erogato più di 150 ore di formazione e collaborato e sostenuto diversi progetti sociali per le donne.

Siamo molto social e molto digital.

Questi risultati mi hanno incoraggiata ed oggi, insieme ad altre donne generose, ho deciso che è giunto il tempo per far uscire un nuovo sogno dal cassetto:

è nata la COMMUNITY di WOMAN LAB fatta di donne che si rivedono nella mission sociale: promuovere le competenze femminili, che credono nella formazione continua e nell’idea che se dai, ricevi.

La Community nasce per fornire un reale supporto accessibile, poiché gratuito, alle donne che hanno voglia di cambiare la loro situazione professionale che si traduce in  prodotti formativi ed informativi (video/ podcast) messi a disposizione gratuita sui canali social di Woman Lab da gennaio 2017 ed una community di professioniste a supporto a cui rivolgersi per approfondire la formazione e la consulenza.

I vantaggi:

  • accessibilità (gratuito e online),
  • competenze diversificate (professionalità multidisciplinare),
  • gruppo (il network)
  • Accesso privilegiato a tutti i corsi ed eventi di Woman Lab
  • Supporto nell’organizzazione di eventi e corsi

Vuoi saperne di più?                                                                 Vuoi far parte della community?

Contattami:

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DONNE SULL’ORLO DI UNA CRISI PROFESSIONALE

WOMAN LAB: L’UNIONE FA LA FORZA

openTutte noi abbiamo un’amica, una sorella, una fidanzata che ci, e si, tormenta tutti i giorni perché…

il lavoro che fa non le piace o non la soddisfa,

ha voglia di cambiare lavoro, ma non sa come fare

ha un sogno nel cassetto che vorrebbe realizzare prima della pensione (quale?!?)

 vorrebbe diventare libera professionista e gestire da sola il suo tempo

vorrebbe aprire una startup

Le donne che incontro ed ascolto quotidianamente nel mio lavoro di consulenza per l’orientamento professionale facevano parte della categoria appena descritta, ma hanno avuto il coraggio un bel giorno di dirsi che era arrivato il tempo per cambiare. Farlo da sole non è semplice, non è un percorso in discesa, gli ostacoli sono molti, spesso li mettiamo noi stesse o troviamo mille scuse per rimandare….come la dieta al lunedì!

Il percorso che porta al cambiamento professionale è personale, emotivamente intenso, sprigiona energia e fa emergere qualità e competenze dimenticate; è una corsa verso un nuovo futuro professionale possibile.

Per saperne di più visita la mia pagina: ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Se anche tu senti di far parte di queste donne sognatrici e vuoi iniziare il tuo percorso di cambiamento contattami!

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Se preferisci fare un percorso di gruppo ti invito a partecipare ad uno dei corsi WOMAN LAB che promuovo insieme ad un network di professioniste.

WOMAN LAB è un percorso di formazione professionale rivolto alle donne che hanno il desiderio di dare una svolta alla loro situazione professionale.

Il Percorso è per DONNE SOGNATRICI che hanno deciso che è giunto il tempo di realizzare il loro SOGNO PROFESSIONALE:

Cambiare lavoro

Diventare Libera Professionista

Avviare un’attività commerciale

Aprire una Startup

IL PERCORSO DI FORMAZIONE

Il percorso di sviluppa in 2 giornate intensive di 8 ore ciascuna in aula a Rovato (tra Brescia e Milano) e sarà aperto ad un gruppo di massimo 8 donne partecipanti.

Il percorso è condotto da 4 professioniste, ciascuna approfondisce un ambito diverso del processo di cambiamento: MOTIVAZIONE PERSONALE, OBIETTIVI PROFESSIONALI, STRATEGIA DIGITALE E ASPETTI LEGALI

Per tutte le info sul CORSO WOMAN LAB clicca sul link

 

 

IL PERSONAL BRANDING SPIEGATO A MIA FIGLIA

UN MESSAGGIO DAI NATIVI DIGITALI A NOI DELLA GENERAZIONE Y

il personal branding spiegato a mia figlia

Emma, 9anni, nativa digitale, usa quotidianamente termini come postare, cercare su Google, fare una call; termini che sua zia 60enne, che per anni ha usato il computer per lavorare, non sa neanche pronunciare!

EMMA:

Se non conosce il significato di un termine in inglese lo cerca sul traduttore

Se vuole vedere il suo cantante o cartone animato preferito apre yuotube,

Se vuole trovare una risposta ad una domanda o informazioni su qualcosa o qualcuno digita la ricerca in Google

Se vede la mamma che parla davanti al computer non pensa che sia impazzita, ma sa che sta facendo una call in Skype.

Anche se gioca ancora con le bambole e con forbici carta e colla sa costruire qualsiasi cosa le passi per la testa ha capito che il mondo virtuale di internet può essere un supporto ed un suo alleato nella vita di tutti i giorni e dà per scontato che tutti, al mondo, la pensino come lei.

Mi sorge il dubbio che spiegare il personal branding e la sua importanza ad una novenne oggi sia più facile che spigarlo ai suoi genitori!

Presto tutti questi nativi digitali invaderanno il mondo del lavoro e dovranno fare i conti, nel bene e nel male, con l’uso che hanno fatto in precedenza degli strumenti digitali, per questo credo molto nella loro educazione digitale fin da piccoli. Non avranno dubbi però sul fatto di esserci e di avere una presenza on line, il problema sarà piuttosto lavorare sulla loro reputazione, altro termine assolutamente imprescindibile nel mondo di Internet.

Noi quaranta-cinquantenni quindi non possiamo pensare che nostro figlio ne sappia più di noi, non possiamo ignorare la potenza di questo strumento e, se siamo professionisti, non possiamo pensare di non avere una presenza digitale.

Al di là dell’uso ricreativo di internet la vera forza è la spinta che una adeguata presenza on line può dare al nostro lavoro di professionisti.

Utilizziamo Facebook o Instagram per condividere i luoghi che visitiamo, i cibi che mangiamo, le evoluzioni di nostro figlio o del nostro gatto. Pensiamo a quanto può essere potente ed efficace usare questi stessi strumenti per dire al mondo di cosa ci occupiamo come professionisti, di come svolgiamo il nostro lavoro e permettere quindi a chi ha bisogno di noi di conoscerci meglio e di raggiungerci facilmente.

Creare una traccia digitale, richiede un lavoro di costruzione della propria presenza che parte dall’avere chiaro che sei, cosa fai e per chi lo fai il tutto tradotto in un sito o un blog professionale e nell’uso pianificato dei social media.

Costruire una strategia di Personal Branding significa proprio questo.

Aiutare i nostri clienti potenziali a conoscerci, ancora prima di incontrarci e quindi creare famigliarità e abbassare le barriere di ingresso…il video branding in questo senso è uno strumento pazzesco.

Pensate a quanto vi risulta familiare

la figura del giornalista che ogni giorno

vi parla al telegiornale

Costruire un dialogo con i clienti, e con i colleghi, sui social o su un blog per condividere il proprio pensiero e le proprie competenze e quindi far emergere il nostro valore, come persona e come professionista.

Pensate a quando cercate un meccanico e un dentista,

difficilmente vi affidate al caso

Più probabile trovarlo grazie ad un passaparola

o ad una pubblicità convincente,

Prendendo ad esempio alcune categorie professionali meno avvezze all’uso di internet per valorizzare la propria immagine e professionalità, penso agli avvocati, ai commercialisti, agli artisti in genere la riflessione è che i primi che si lanceranno in questo mondo avranno un forte vantaggio sulla propria categoria.

Come Emma, e i suoi coetanei, dobbiamo fare del mondo digitale un alleato, uno strumento di lavoro che ci permette di diventare globali, raggiungibili, familiari, credibili.

Abbiamo studiato tanto, abbiamo fatto la gavetta, abbiamo fatto lavori improbabili prima di arrivare al lavoro dei nostri sogni, non possiamo fermarci di fronte a internet solo perché ci sentiamo più imbranati di nostri figli.

Superiamo le nostre personali resistenze e rimettiamoci a studiare o affidiamoci ad un professionista e costruiamo il nostro personal branding è un passaggio evolutivo che la nostra carriera ci richiede e vi assicuro che poi ci prenderete gusto!

Per saperne di più o richiedere informazioni:

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Roberta Moretti

Video Curriculum: lo strumento per trovare lavoro

VIDEO CURRICULUM: RACCONTA IL TUO VALORE 

Che tu abbia 20, 30 o 50 anni se sei in cerca di lavoro, di nuove idee, di ispirazione, di colleghi, di partner, di finanziatori devi sapere che i social, i blog, i siti, i video sono i nuovi strumenti professionali che possono aiutarti ad avere visibilità e nuovi contatti.

Il web è il luogo dove tutto puoi trovare….e dove tutti ti possono trovare e scoprire.

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Per te in regalo il mio CORSO DI FORMAZIONE : Fare un VIDEO CURRICULUM per Trovare Lavoro          CLICCA QUI 

Nella ricerca attiva del lavoro la prima cosa da fare è costruire il proprio CV, per far sapere al tuo potenziale nuovo datore di lavoro (o socio, o finanziatore) quali sono le tue competenze, come hai costruito la tua esperienza, quali strade hai già percorso, quali interessi hai sviluppato e cosa ti rende il professionista giusto per quel ruolo. Letto così il CV non sembra più quel banale elenco di “dove, per quanto tempo e per chi ho fatto cosa”, ma lo strumento per presentarsi, ottenere un colloquio e quindi giocarsi dal vivo le carte per ottenere il tuo nuovo lavoro. La domanda è quanto è efficace il CV cartaceo, fondamentale sì, efficace meno di quanto un VIDEO CV può essere oggi grazie al web.

Guardando ora il tuo CV leggi tutto questo?

Dal tuo CV emerge il tuo potenziale?

Quanto ti assomiglia il tuo CV: è’ la tua fotografia o solo l’elenco della spesa?

Pensi che contenga tutto quello che vorresti dire se ti trovassi davanti ad un reclutatore?

Se queste domande ti hanno creato più ansia che certezze forse hai bisogno di rivedere il tuo CV attraverso il BILANCIO DELLE COMPETENZE che ti aiuti a focalizzare chi sei, ma soprattutto cosa stati cercando professionalmente.

Una volta focalizzato cosa stai cercando, il tuo “lavoro ideale”, se ne hai le adeguate competenze e formazione, devi fare un ulteriore sforzo: chi è il tuo datore di lavoro ideale? Perché è proprio a lui che il tuo CV dovrà parlare.

Definito il CV la nuova domanda è: Cosa ne farai? Una buona ricerca attiva del tuo ruolo richiede: ricerca per ruolo o mansione, annunci nel web (tramite portali appositi), sui media locali, al centro per l’impiego, alle agenzie del lavoro, invio agli indirizzi mail, passaggio ad amici e parenti….Come te queste azioni le stanno compiendo in tanti e se è da un po’ che ci provi saprai quanto sia difficile raggiungere il risultato.

Quale può essere il valore aggiunto a tutte queste operazioni (ovviamente fondamentali)? Riuscire a presentarsi di persona ai tuoi potenziali interlocutori, ma questa operazione è limitata per questioni di tempo, energie ed accesso…hai bisogno di uno strumento che parli di te al tuo posto, che sia diretto e professionale, che sia sempre disponibile, anche quando tu non puoi esserlo: il VIDEO CV.

 VIDEO CV: IL NUOVO STRUMENTO PER LA RICERCA ATTIVA DEL LAVORO 

Analizziamo i vantaggi:

  • E’ smart ed efficace per la ricerca attiva del lavoro
  • E’ virale e supera i confini del tempo e dello spazio in rete è sempre disponibile e raggiunge gli obiettivi anche mentre tu non sei on line
  • Sfrutta il canale web e tutti gli strumenti di web marketing
  • E’ trasversale e flessibile, si costruisce ad personam
  • Il protagonista sei tu, hai la possibilità di presentarti, come vuoi, focalizzando il messaggio da lanciare nell’etere
  • Il video ha personalità, è avvolgente, è vivo è emozionante
  • Il video cattura e valorizza tutto il non verbale e para verbale che un CV scritto non esprime

LA MIA CONSULENZA

Se sei convinto che il Video CV è lo strumento che ti farà trovare il tuo prossimo lavoro CONTATTAMI e costruiamo insieme il messaggio del video; ti accompagnerò nella realizzazione del tuo Video CV Professionale.

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Fare un Video Curriculum per Trovare Lavoro

Scrivimi una mail a: robertamoretti23@gmail.com o lascia un commento:

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Startup e freelance: come lavorare grazie al WEB

Ovvero come il web può aiutarti a lavorare!

Il web è un mondo fantastico, un’opportunità di contatti, risorse, potenzialità che aspetta solo te!

Che tu stia cercando lavoro o che tu abbia già un’attività essere presenti ed attivi in rete è fondamentale. Se non ci sei nessuno può trovarti e quindi sei invisibile e riduci esponenzialmente le possibilità di trovare lavoro e collaborazioni!

Quello che serve è una bussola per orientarsi e CAPIRE COME IL WEB Può AIUTARE TE e la TUA PROFESSIONALITÀ’.

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