IL TEMPO DEL CAMBIAMENTO

RIFLESSIONI PERSONALI SU COME METTERE A FRUTTO IL CAMBIAMENTO

IMMAGINI DI FOTOGRAFIE E SCRITTA IL TEMPO DEL CAMBIAMENTO

Cambiare mi piace, fa parte della mia natura curiosa ed affamata di esperienze, ma ogni volta ci casco, mi trovo nel vortice del cambiamento, per mia scelta, e devo fare i conti con il fattore tempo.
Il tempo del cambiamento è un tempo morbido, che non puoi accelerare, né rallentare, ci devi stare, lo devi vivere e abitare.

Un nuovo lavoro, un nuovo cliente, un nuovo progetto, una nuova collaborazione, una nuova avventura….

Normalmente mi accorgo di essere in una fase di cambiamento quando è già in atto da un po’ di tempo, non sempre è una scelta, a volte è una conseguenza.

Nel pieno del cambiamento tutto sembra essere urgente, una questione di poco tempo, una scelta rapida e questo ogni volta mi illude, mi illude che dominerò quel tempo e le sue emozioni.

E invece no, non è quasi mai immediato il cambiamento, il treno corre veloce, tu fai il salto con tutta la tua energia per non perderlo, ce la fai, sei a bordo, ma non sempre resti l’unico capitano, spesso la direzione dipende da altri fattori o altre persone. E tu rimani lì a gestire l’emozione del tempo che, come una pallina impazzita, cambia faccia ed umore ad ogni tocco: ci credi, sei entusiasta fai progetti…dubiti, sei incredula disfi i progetti. Da una parti ti dici: sogna, comunque andrà sarà stata una bella opportunità, dall’altra ti rimproveri di stare con i piedi per terra e prepararti a ciò che arriva. Starmi vicino in questo periodo non è mai una passeggiata, devi essere un buon ascoltatore, a volte ciarliero e volte silenzioso, insomma navigare a vista!

Ho imparato negli ultimi anni a chiedere aiuto, condividere questi momenti di attesa per metterli così a profitto: perché il confronto è sempre una crescita, una ricchezza.

Il lavoro di crescita personale, che mi regalo da qualche anno, oggi mi insegna a stare nel flusso del cambiamento, ascoltarmi e allenare disciplina e pazienza, pazienza e disciplina, con fiducia, perché qualsiasi cosa arriverà sarà un messaggio per me, un’esperienza nuova e sarà avvenuto il cambiamento.

Il tempo è una variabile del cambiamento, se ci stai pensando inizia a farci i conti, pianifica, condividi, sogna e lavora su te stesso, comunque andrà alla fine di questo tempo sarai una persona diversa e se lo sceglierai migliore.

Che il vento del cambiamento soffi sempre nelle tue vele e ti conduca nella versione migliore di te.


Io, nel frattempo, mi alleno!

Roberta

Dedicato a Emanuele e Antonella che supportano e sopportano

Colonna sonora Wind of change – Scorpions

Guardi dalla finestra o scendi in cortile a giocare la tua vita

Come diventare protagonista della tua vita, ma non da sola in scena!

Hai presente quando si spegne il rumore attorno e accogli quel pensiero che suona più o meno così: Ma che significato ha tutto questo sbattersi nel lavoro, nella vita? Cosa sto lasciando di buono nel mondo….

Si, succede, ma non a tutti!

Diciamo che accade a chi è in ascolto di quella vocina interiore che spesso si accende intorno ai 40 anni quando i figli crescono e le mamme imbiancano (citando. Battiato) e i riflettori della vita tornano su di te e subito il dubbio ti assale: ” starò facendo abbastanza per vivere la mia vita al meglio?” ,

Ti guardi intorno e vedi tante cose che non ti piacciono, che non ti assomigliano e che vorresti migliorare per il tuo benessere oggi e per quello di chi domani sarà al tuo posto. Conosco tante donne e ciascuna ha una battaglia che le accende il cuore, la fa scalpitare e mettere in moto e questo sta modificando la loro vita personale e professionale…in meglio! Forse anche tu hai già dato una forma a quel concetto di benessere, forse dentro hai già una tua battaglia che ti appassiona e ti fa venire voglia di urlare ed agire, ma il pensiero successivo è spesso limitante: da sola non posso farcela! E se questo pensiero cambiasse con: posso farcela, ma non da sola! La vedi anche tu un’opportunità? Io si, e non sono la sola, siamo già in tante, mai abbastanza, siamo una community di donne che hanno smesso di delegare ed aspettare che gli altri (chi?) facciano al posto nostro; siamo donne che hanno scelto in maniera consapevole di lavorare su di sè, a livello personale e professionale, per diventare protagoniste della nostra vita, ma non da sole in scena perchè il gruppo è sostegno e complicità.

Siamo donne in azione e formazione continua, per noi stesse e per gli altri. Risolviamo, non deleghiamo agli altri il nostro benessere.

Stiamo nella consapevolezza che possiamo cercare e trovare il successo ponendo attenzione al qui ed ora, dando valore alle nostre competenze e significato ai nostri gesti nella vita e nel lavoro.

Qualcuna ha già trovato la sua mission e la persegue sapendo che ha il supporto di altre Donne in Evoluzione, qualcuna è sulla strada e ci sta lavorando; ma in fondo nessuna di noi si sente arrivata, preferiamo pensare che ogni tappa di successo raggiunta ci sprona a darci un nuovo obiettivo per mantenere il nostro benessere e di chi ci sta intorno.

Ci sentiamo, e definiamo, Donne in Evoluzione (DiE) perchè lavoriamo costantemente per il nostro miglioramento consapevoli che questo ha un impatto sul contesto in cui ci muoviamo, come in un domino infinito di azioni positive e propositive; perchè non ci si può sottrarre all’evoluzione, ma si può scegliere come indirizzarla. Come Donne in Evoluzione viviamo la nostra la nostra spiritualità nella quotidianità poichè siamo consapevoli che l’energia può essere indirizzata, focalizzata verso i nostri obiettivi. Non viviamo in un mondo di unicorni, viviamo una vita sapendo che gli ostacoli esistono, ma se sei sulla tua strada non ti puoi fermare e se hai bisogno puoi chiedere aiuto perchè non cammini da sola, anche se la tua mappa non è condivisa, lo è il tuo sentire, la tua intenzione.

Se hai imparato ad ascoltarti e senti che non sei nel tuo benessere è tempo di cambiare, un passo alla volta, attraverso il riconoscimento delle tue capacità, sviluppando i tuoi talenti, scoprendo le tue potenzialità, guardando in faccia i blocchi del tuo passato ed i limiti del tuo presente per pacificarli e andare avanti, da oggi in poi. Protagonista, ma non unica in scena. Le Donne in Evoluzione ti aspettano, ci aspettiamo sempre.

Roberta Moretti – Business Coach

http://donneinevoluzione.it/

Colonna sonora: Ludwig van Beethoven — Melody of Love ( beautiful) &Ludwig van Beethoven – A melody of tears

NETWORKING: COME FARLO FRUTTARE A FAVORE DEL TUO PERSONAL BRANDING

CONSIGLI PRATICI PER LA TUA STRATEGIA

NETWORKING

Ti è mai capitato di:

  • Andare ad un evento senza bigliettini da visita: fatto.
  • Per l’entusiasmo dimenticarsi di appuntarsi i contatti delle persone conosciute: fatto.
  • Incontrare di persona un collega conosciuto online e scordarsi di fare una foto insieme: fatto.

La lista di occasioni perse durante le attività  di networking potrebbe andare avanti e prima o poi tutte possiamo dire: fatto!

PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE NETWORKING

Fare networking è importante per:

  • Allargare la tua rete di contatti,
  • Aumentare il numero dei tuoi clienti,
  • Rinforzare il tuo ruolo professionale

Se lo fai in maniera strategica ti dà  grandi risultati, e può essere molto arricchente e divertente!

Siamo immerse ed attive quotidianamente nelle dinamiche social a livello virtuale tra Facebook, Instagram e Linkedin e spesso ne usciamo esauste.

Costruire e far crescere relazioni virtuali a distanza è indubbiamente comodo ed efficace e noi donne in questo siamo particolarmente capaci.

Il mio consiglio di oggi è non sottovalutare il potere del networking, prenditi cura delle pubbliche relazioni nella vita reale.

LA MIA ESPERIENZA

Vi racconto cosa è successo a me quando ho messo a fuoco il mio obiettivo professionale 2016: allargare la mia rete di contatti per raggiungere nuovi clienti e rendermi riconoscibile come professionista.

Tra le azioni messe in campo ho inserito nella mia strategia l’attività  di networking.

Cosa ho fatto:

  • Sono uscita spesso dalla mia zona di confort che si traduce in sveglia all’alba, giochi di conciliazione famiglia-lavoro, treni e metro, nuove relazioni e tante p.r..
  • Ho pianificato gli eventi a cui partecipare selezionandoli per obiettivi
  • Ho implementato la partecipazione ad eventi fuori dal mio settore specifico
  • Ho a mia volta organizzato e gestito incontri di business networking
  • Ho utilizzato in maniera più interattiva i social e i gruppi di Facebook
  • Ho iniziato a fare video e storie.

Cosa è successo?

  • Ho realmente allargato la mia rete di conoscenze
  • Ho conosciuto professionisti in tutti gli ambiti
  • Ho incontrato persone autentiche e di grande valore
  • Ho stretto relazioni preziose a livello nazionale
  • Ho costruito partnership professionali
  • Ho aumentato la mia audience
  • Ho allargato il numero dei clienti
  • Sono diventata riconoscibile
  • Ho vissuto esperienze uniche
  • Ho dei bellissimi ricordi

Fare networking è una vera e propria azioni di marketing che va a rinforzare il tuo brand e le tue connessioni, quindi al possibilità  di allargare il tuo network, i tuoi follower e il tuo pubblico.

CONSIGLI PRATICI

PRIMA DEL NETWORKING:

Pianifica per rendere efficace e mirata l’attività  di networking:

  1. PREPARATI una tua breve presentazione della tua attività , così quando ti chiederanno <e tu di cosa ti occupi> potrai essere chiara ed efficace in tempi brevi
  2. SCEGLI contesti, eventi, incontri e gruppi per affinità  di visione, di valori, di pubblico e in linea con i tuoi obiettivi, ti sarà  più facile trovare persone che sono allineate al tuo modo di pensare e eviti di disperdere energie
  3. TEMPO Ci vuole un po’ di costanza nell’attività  di networking per creare relazioni di fiducia e connessioni proficue
  4. SEGUI entra a far parte o segui community e gruppi social affini ai tuoi interessi professionali, sarà  un modo veloce ed efficace per conoscere i futuri eventi e sapere chi parteciperà
  5. CREA ALERT per non perdere eventi ed incontri significativi per la tua professione
  6. INFORMA i tuoi follower e i tuoi contatti su dove sarai così se vogliono conoscerti o incontrarti sanno dove trovarti o possono chiederti un appuntamento

DURANTE IL NETWORKING

Sii proattiva:

  • INTERAGISCI Chiedi, fai domande, alza la mano, chiacchiera non solo di lavoro, fai in modo che le persone si accorgano di te e sii disponibile
  • DISTRIBUISCI MATERIALE biglietti da visita (come non li hai ancora fatti?) (Come cosa ci scrivo?) per lasciare il tuo contatto e la tua impronta
  • RACCOGLI CONTATTI dati e biglietti da visita aiutati con piccoli appunti se non hai una memoria di ferro
  • DOCUMENTA con foto, video, crea la storia della giornata e condividilo sui social taggando le persone che hai conosciuto allargherai il tuo pubblico
  • LASCIA GADGET a chi vedi interessato o ritieni possa essere un buon contatto

DOPO IL NETWORKING

Fai tesoro:

  • SOCIAL: Non dimenticarti di collegarti alle persone che hai conosciuto sui vari canali social
  • AGENDA: Se hai valutato che la giornata è stata proficua o l’ambiente ti piace e vedi opportunità  segna già  in agenda il prossimo incontro
  • PROMESSA: se hai promesso a qualcuno che gli avresti inviato materiale o informazioni mettiti un appunto e fallo in tempi brevi
  • FOTO, VIDEO: non dimenticarti di pubblicare sui social la tua storia e taggare le persone

Naturalmente il networking si fa anche grazie al web, attraverso la partecipazione attiva a gruppi di interesse, a community e seguendo pagine in linea con i tuoi interessi. All’inizio osserva come il gruppo interagisce e non dimenticarti di leggere le policy poi presentati ed attivati portando contenuti di valore da condividere.

Mi pare sia tutto, ho dimenticato qualcosa?

Mandami i tuoi consigli che andranno ad arricchire l’articolo (con citazione!).

Buon networking!

Ho deciso: cambio lavoro!

MINI GUIIDA PER CHI HA DECISO DI CAMBIARE LAVOROCAMBIO (2)

Come ti senti quando pensi di cambiare lavoro?
egoista…perchè tu un lavoro lo hai
confusa…perchè in realtà non sai come potresti trovare un altro lavoro
amareggiata…perchè hai investito tanto ed ora, qualcosa si è rotto
stanca…perchè la passione è svanita insieme alle energie

Come ti sentirai quando deciderai di cambiare lavoro?
privilegiata…perchè avrai avuto la capacità di farlo
coraggiosa….perchè hai affrontato il cambiamento
felice…perchè ritroverai sorriso e serenità
energica….perchè ritroverai passione e energie

Può sembrare un’impresa da folli o egoisti oggi lasciare il proprio posto di lavoro, considerando lo scenario attuale del mercato del lavoro; forse un pizzico di sana follia ci vuole per seguire i propri sogni e lanciarsi in una nuova avventura professionale.

Spesso il desiderio di cambiamento professionale nasce quando vengono messi in discussione i nostri valori, oltre che le nostre competenze e qualcosa si rompe nella relazione professionale è difficile ricucirlo, soprattutto se non sono entrambe le parti che si mettoni in gioco.

Alzarsi la mattina e non aver voglia di andare a lavorare, soprattutto quando amiamo la nostra professione, è frustrante e se trascuriamo l’impatto negativo che può avere sulla nostra vita possiamo trovarci a dover fare i conti con conseguenze poco piacevoli.

Quando sentiamo che è arrivato per noi il tempo di cambiare la difficoltà che ci si pone davanti è capire come muoversi per non rimanere scoperti professionalmente e quindi come potersi rimettere in gioco.

Che tu voglia trovare un’altra situazione analoga come dipendente, o che tu voglia provare a realizzare qualcosa in prorpio ci sono alcuni passaggi che possono aiutarti.

  1. fai il bilancio delle competenze, non limitarti a scrivere ciò che hai fatto fin’ora professionalmente, spazia in generale nella tua vita personale, negli hobby, nello sport, nel volontariato. Chiediti:
    • cosa sai fare
    • cosa sai fare meglio
    • cosa ti piace fare
  2. Prova a uscire dallo schema del tuo attuale lavoro, sia come mansione che come organizzazione. Chiediti
    • voglio trovare un lavoro uguale a quello che faccio ora
    • voglio un lavoro diverso, ma non so esattamente quale
    • voglio cambiare e realizzare un vecchio sogno
  3. usa il web e i social per:
    1. fare ricerche
    2. per farti ispirare
    3. per creare contatti
    4. per promuoverti
  4. consulta un professionista nell’ambito dell‘orientamento professionale che ti affiancherà verso le scelte migliori per te.

Se ti senti pronta contattami e capiamo insieme come possiamo collaborare!

scrivi a : robertamoretti23@gmail.com

DONNE VS LAVORO: UNA SFIDA DA VINCERE

OVVERO COME RIENTRARE NEL MONDO DEL LAVORO DALLA PORTA PRINCIPALE

Prima premessa, condivido l’idea che esistono reali problematiche connesse al fattore “ DONNE Vs MONDO DEL LAVORO”: legate a stereotipi, pregiudizi, limiti culturali ed oggettivi; vorrei andare oltre a questo e provare  a focalizzare il contesto sulle barriere in ingresso che noi stesse ci creiamo o dietro cui ci barrichiamo per evitare di affrontare serenamente e con la giusta energia il cambiamento professionale.

Seconda premessa, non tutte le donne desiderano fare carriera, non tutte desiderano diventare imprenditrici, il lavoro non ha la stessa importanza per tutte, ma sostengo che tutte dovrebbero essere libere di poter scegliere.

Andiamo oltre.

Le nostre personali barriere sono legate a forma mentis, contesto culturale, eterna insicurezza, senso di solitudine, al fatto che prima di noi stesse viene un sacco di altra gente e le loro esigenze, a sensi di colpa o, anche più semplicemente, al fatto che non sappiamo da che parte iniziare.

Rientrare oggi nel mondo del lavoro è una sfida dal sapore nuovo, che richiede anche strumenti nuovi sia di ricerca che di approccio.

Indubbiamente la motivazione, legata a necessità o desiderio, che ci spinge a rigiocarci al lavoro incide sul tipo di barriere e paletti che noi stesse ci poniamo, anche inconsciamente, ma anche sulle risorse che siamo in grado di mettere in campo e adottare.

L’energia necessaria al cambiamento può scaturire dalla focalizzazione di aspetti positivi: ritrovare l’autonomia economica, dare forma e colore ad un sogno, l’indipendenza, la ricerca di maggiore gratificazione e flessibilità o un’occasione che ci sembra cucita addosso.

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COME SCRIVERE IL PIANO DI LAVORO E NUOVI OBIETTIVI

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IL PIANO è LA TUA MAPPA, GLI OBIETTIVI LA TUA BUSSOLA

Che sia la fine dell’anno o la ripresa dopo un periodo di vacanza arriva quel momento di riflessioni, bilanci e buoni propositi in vista del rientro.

Fare un bilancio è utile e può essere anche un momento piacevole e ci può dare la carica per stendere il nuovo piano di lavoro che ci accompagnerà a raggiungere nuovi obiettivi.

Vorrei condurti e sostenerti in questo momento di riflessione per ritrovare quel lato positivo che ti fa stare bene e ti dà la giusta energia per cominciare alla grande.

Predisponi il  tuo“setting”: accogliente e coccolante, ad esempio accomodati sulla tua poltrona preferita o vai nel tuo luogo del cuore dove ti senti a tuo agio e puoi concentrarti meglio.

Procurati ora il necessario per prendere appunti: un quadernetto con matita o il pc.

Crea l’atmosfera: circondati da ciò che può aiutare il tuo benessere, che sia una luce adeguata, una tisana o una coperta.

Comincia a scrivere il tuo Piano di lavoro partendo dal bilancio del periodo appena concluso….se avevi a suo tempo fatto dei propositi sei avvantaggiata perché basterà andare a rileggerli per far la spunta “celo-manca”.

Tieni presente che a volte un “manca” non è per forza una sconfitta o un obiettivo mancato, può trattarsi di un cambio di rotta o un errore nel calcolo del tempo per il suo raggiungimento….oppure è qualcosa di troppo lontano rispetto alle aspettative o semplicemente superato da nuovi obiettivi!

Se non avevi fatto un elenco di propositi prova a ricostruirlo rispondendo a queste tre domande:

  1. Elenca tre occasioni in cui ti sei sentita veramente felice, appagata, serena, amata, soddisfatta (scegli tu l’emozione che più ti corrisponde)
  2. Scrivi per ciascuno dei ruoli che ricopri nella tua vita un elemento o situazione che ti ha reso orgogliosa di te stessa? MAMMA/ MOGLIE/AMICA/ PROFESSIONISTA/ATLETA/ARTISTA……
  3. Scrivi tre successi raggiunti e quali sono state le competenze ed i i punti di forza che ti hanno aiutata.

Ed ora sei pronta per il tuo PIANO DI LAVORO E NUOVI OBIETTIVI, potranno essere piccoli obiettivi, 0 grandi sogni! Perché sognare non costa nulla e aiuta a metterci nella giusta predisposizione!

Riparti dalle domande:

Cosa ti renderebbe davvero veramente felice, appagata, serena, amata, soddisfatta?

Quale cambiamento senti impellente o necessario per ciascun ruolo che ricopri nella tua vita?

Apri il tuo cassetto e rispolvera i sogni della vita, forse ne trovi uno per cui è giunto il tempo di essere realizzato.

Una volta definiti gli obiettivi prova a darti i tempi per raggiungerli e se riesci anche le risorse di cui hai bisogno!

Questa lista sarà la tua guida per il tuo piano di lavoro, una bussola per orientarti nelle decisioni da prendere e per ricordarti sempre che il cambiamento fa meno paura se pianificato e gestito come strumento per il tuo benessere.

Se vuoi confrontarti o avere un supporto per stendere il tuo piano di lavoro e i tuoi obiettivi professionali contattami!

Roberta