NETWORKING: COME FARLO FRUTTARE A FAVORE DEL TUO PERSONAL BRANDING

CONSIGLI PRATICI PER LA TUA STRATEGIA

NETWORKING

Ti è mai capitato di:

  • Andare ad un evento senza bigliettini da visita: fatto.
  • Per l’entusiasmo dimenticarsi di appuntarsi i contatti delle persone conosciute: fatto.
  • Incontrare di persona un collega conosciuto online e scordarsi di fare una foto insieme: fatto.

La lista di occasioni perse durante le attività di networking potrebbe andare avanti e prima o poi tutte possiamo dire: fatto!

PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE NETWORKING

Fare networking è importante per:

  • Allargare la tua rete di contatti,
  • Aumentare il numero dei tuoi clienti,
  • Rinforzare il tuo ruolo professionale

Se lo fai in maniera “strategica” ti dà grandi risultati, e può essere molto arricchente e divertente!

Siamo immerse ed attive quotidianamente nelle dinamiche social a livello virtuale tra Facebook, Instagram e Linkedin e spesso ne usciamo esauste.

Costruire e far crescere relazioni virtuali a distanza è indubbiamente comodo ed efficace e noi donne in questo siamo particolarmente capaci.

Il mio consiglio di oggi è non sottovalutare il potere del networking, prenditi cura delle pubbliche relazioni nella vita reale.

LA MIA ESPERIENZA

Vi racconto cosa è successo a me quando ho messo a fuoco il mio obiettivo professionale 2016: allargare la mia rete di contatti per raggiungere nuovi clienti e rendermi riconoscibile come professionista.

Tra le azioni messe in campo ho inserito nella mia strategia l’attività di networking.

Cosa ho fatto:

  • Sono uscita spesso dalla mia zona di confort che si traduce in sveglia all’alba, giochi di conciliazione famiglia-lavoro, treni e metro, nuove relazioni e tante p.r..
  • Ho pianificato gli eventi a cui partecipare selezionandoli per obiettivi
  • Ho implementato la partecipazione ad eventi fuori dal mio settore specifico
  • Ho a mia volta organizzato e gestito incontri di business networking
  • Ho utilizzato in maniera più interattiva i social e i gruppi di Facebook
  • Ho iniziato a fare video e storie.

Cosa è successo?

  • Ho realmente allargato la mia rete di conoscenze
  • Ho conosciuto professionisti in tutti gli ambiti
  • Ho incontrato persone autentiche e di grande valore
  • Ho stretto relazioni preziose a livello nazionale
  • Ho costruito partnership professionali
  • Ho aumentato la mia audience
  • Ho allargato il numero dei clienti
  • Sono diventata riconoscibile
  • Ho vissuto esperienze uniche
  • Ho dei bellissimi ricordi

Fare networking è una vera e propria azioni di marketing che va a rinforzare il tuo brand e le tue connessioni, quindi al possibilità di allargare il tuo network, i tuoi follower e il tuo pubblico.

CONSIGLI PRATICI

PRIMA DEL NETWORKING:

Pianifica per rendere efficace e mirata l’attività di networking:

  1. PREPARATI una tua breve presentazione della tua attività, così quando ti chiederanno <e tu di cosa ti occupi> potrai essere chiara ed efficace in tempi brevi
  2. SCEGLI contesti, eventi, incontri e gruppi per affinità di visione, di valori, di pubblico e in linea con i tuoi obiettivi, ti sarà più facile trovare persone che sono allineate al tuo modo di pensare e eviti di disperdere energie
  3. TEMPO Ci vuole un po’ di costanza nell’attività di networking per creare relazioni di fiducia e connessioni proficue
  4. SEGUI entra a far parte o segui community e gruppi social affini ai tuoi interessi professionali, sarà un modo veloce ed efficace per conoscere i futuri eventi e sapere chi parteciperà
  5. CREA ALERT per non perdere eventi ed incontri significativi per la tua professione
  6. INFORMA i tuoi follower e i tuoi contatti su dove sarai così se vogliono conoscerti o incontrarti sanno dove trovarti o possono chiederti un appuntamento

DURANTE IL NETWORKING

Sii proattiva:

  • INTERAGISCI Chiedi, fai domande, alza la mano, chiacchiera non solo di lavoro, fai in modo che le persone si accorgano di te e sii disponibile
  • DISTRIBUISCI MATERIALE biglietti da visita (come non li hai ancora fatti?) (Come cosa ci scrivo?) per lasciare il tuo contatto e la tua impronta
  • RACCOGLI CONTATTI dati e biglietti da visita aiutati con piccoli appunti se non hai una memoria di ferro
  • DOCUMENTA con foto, video, crea la storia della giornata e condividilo sui social taggando le persone che hai conosciuto allargherai il tuo pubblico
  • LASCIA GADGET a chi vedi interessato o ritieni possa essere un buon contatto,
  • lascia un buon ricordo

DOPO IL NETWORKING

Fai tesoro:

  • SOCIAL: Non dimenticarti di collegarti alle persone che hai conosciuto sui vari canali social
  • AGENDA: Se hai valutato che la giornata è stata proficua o l’ambiente ti piace e vedi opportunità segna già in agenda il prossimo incontro
  • PROMESSA: se hai promesso a qualcuno che gli avresti inviato materiale o informazioni mettiti un appunto e fallo in tempi brevi
  • FOTO, VIDEO: non dimenticarti di pubblicare sui social la tua storia e taggare le persone

Naturalmente il networking si fa anche grazie al web, attraverso la partecipazione attiva a gruppi di interesse, a community e seguendo pagine in linea con i tuoi interessi. All’inizio osserva come il gruppo interagisce e non dimenticarti di leggere le policy poi presentati ed attivati portando contenuti di valore da condividere.

Mi pare sia tutto, ho dimenticato qualcosa?

Mandami i tuoi consigli che andranno ad arricchire l’articolo (con citazione!).

Buon networking!

IL PERSONAL BRANDING SPIEGATO A MIA FIGLIA

UN MESSAGGIO DAI NATIVI DIGITALI A NOI DELLA GENERAZIONE Y

il personal branding spiegato a mia figlia

Emma, 9anni, nativa digitale, usa quotidianamente termini come postare, cercare su Google, fare una call; termini che sua zia 60enne, che per anni ha usato il computer per lavorare, non sa neanche pronunciare!

EMMA:

Se non conosce il significato di un termine in inglese lo cerca sul traduttore

Se vuole vedere il suo cantante o cartone animato preferito apre yuotube,

Se vuole trovare una risposta ad una domanda o informazioni su qualcosa o qualcuno digita la ricerca in Google

Se vede la mamma che parla davanti al computer non pensa che sia impazzita, ma sa che sta facendo una call in Skype.

Anche se gioca ancora con le bambole e con forbici carta e colla sa costruire qualsiasi cosa le passi per la testa ha capito che il mondo virtuale di internet può essere un supporto ed un suo alleato nella vita di tutti i giorni e dà per scontato che tutti, al mondo, la pensino come lei.

Mi sorge il dubbio che spiegare il personal branding e la sua importanza ad una novenne oggi sia più facile che spigarlo ai suoi genitori!

Presto tutti questi nativi digitali invaderanno il mondo del lavoro e dovranno fare i conti, nel bene e nel male, con l’uso che hanno fatto in precedenza degli strumenti digitali, per questo credo molto nella loro educazione digitale fin da piccoli. Non avranno dubbi però sul fatto di esserci e di avere una presenza on line, il problema sarà piuttosto lavorare sulla loro reputazione, altro termine assolutamente imprescindibile nel mondo di Internet.

Noi quaranta-cinquantenni quindi non possiamo pensare che nostro figlio ne sappia più di noi, non possiamo ignorare la potenza di questo strumento e, se siamo professionisti, non possiamo pensare di non avere una presenza digitale.

Al di là dell’uso ricreativo di internet la vera forza è la spinta che una adeguata presenza on line può dare al nostro lavoro di professionisti.

Utilizziamo Facebook o Instagram per condividere i luoghi che visitiamo, i cibi che mangiamo, le evoluzioni di nostro figlio o del nostro gatto. Pensiamo a quanto può essere potente ed efficace usare questi stessi strumenti per dire al mondo di cosa ci occupiamo come professionisti, di come svolgiamo il nostro lavoro e permettere quindi a chi ha bisogno di noi di conoscerci meglio e di raggiungerci facilmente.

Creare una traccia digitale, richiede un lavoro di costruzione della propria presenza che parte dall’avere chiaro che sei, cosa fai e per chi lo fai il tutto tradotto in un sito o un blog professionale e nell’uso pianificato dei social media.

Costruire una strategia di Personal Branding significa proprio questo.

Aiutare i nostri clienti potenziali a conoscerci, ancora prima di incontrarci e quindi creare famigliarità e abbassare le barriere di ingresso…il video branding in questo senso è uno strumento pazzesco.

Pensate a quanto vi risulta familiare

la figura del giornalista che ogni giorno

vi parla al telegiornale

Costruire un dialogo con i clienti, e con i colleghi, sui social o su un blog per condividere il proprio pensiero e le proprie competenze e quindi far emergere il nostro valore, come persona e come professionista.

Pensate a quando cercate un meccanico e un dentista,

difficilmente vi affidate al caso

Più probabile trovarlo grazie ad un passaparola

o ad una pubblicità convincente,

Prendendo ad esempio alcune categorie professionali meno avvezze all’uso di internet per valorizzare la propria immagine e professionalità, penso agli avvocati, ai commercialisti, agli artisti in genere la riflessione è che i primi che si lanceranno in questo mondo avranno un forte vantaggio sulla propria categoria.

Come Emma, e i suoi coetanei, dobbiamo fare del mondo digitale un alleato, uno strumento di lavoro che ci permette di diventare globali, raggiungibili, familiari, credibili.

Abbiamo studiato tanto, abbiamo fatto la gavetta, abbiamo fatto lavori improbabili prima di arrivare al lavoro dei nostri sogni, non possiamo fermarci di fronte a internet solo perché ci sentiamo più imbranati di nostri figlio.

Superiamo le nostre personali resistenze e rimettiamoci a studiare o affidiamoci ad un professionista e costruiamo il nostro personal branding è un passaggio evolutivo che la nostra carriera ci richiede e vi assicuro che poi ci prenderete gusto!

Per saperne di più o richiedere informazioni:

Roberta Moretti