Woman Lab: la community

Per donne che amano il lavoro e credono nel cambiamento e nella crescita professionale!

C’era una volta, 

oggi ti racconto una storia, la mia.

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Quando ho realizzato il mio sogno professionale, dare vita a Woman Lab, l’emozione è stata travolgente soprattutto perché in questa avventura non ero, e non sono, da sola. Insieme ad altre professioniste questi due anni sono volati tra progetti, attività, consulenze, eventi e formazioneDue anni per rendere il Brand Woman Lab espressione della sua Mission sociale: PROMUOVERE LE COMPETENZE FEMMINILI.

 

La Mission si è tradotta in tre prodotti FORMAZIONE PROFESSIONALECONSULENZA E EVENTI nell’ambito dell‘ORIENTAMENTO PROFESSIONALE, dell’IMPRENDITORIA FEMMINILE, il SUPPORTO STRATEGICO ALLE FREELANCE e la STRATEGIA DI PERSONAL BRANDING.

Woman Lab supporta ed è a fianco delle donne che vogliono: cambiare lavoro, diventare libere professioniste, avviare un’attività, commerciale, aprire una start up, sviluppare un progetto professionale e commerciale per valorizzare la propria presenza digitale.

In questi 2 anni Woman Lab ha incontrato e sostenuto più di 300 donne, accompagnato almeno 40 progetti professionali a diventare realtà ed erogato più di 150 ore di formazione e collaborato e sostenuto diversi progetti sociali per le donne.

Siamo molto social e molto digital.

Questi risultati mi hanno incoraggiata ed oggi, insieme ad altre donne generose, ho deciso che è giunto il tempo per far uscire un nuovo sogno dal cassetto:

è nata la COMMUNITY di WOMAN LAB fatta di donne che si rivedono nella mission sociale: promuovere le competenze femminili, che credono nella formazione continua e nell’idea che se dai, ricevi.

La Community nasce per fornire un reale supporto accessibile, poiché gratuito, alle donne che hanno voglia di cambiare la loro situazione professionale che si traduce in  prodotti formativi ed informativi (video/ podcast) messi a disposizione gratuita sui canali social di Woman Lab da gennaio 2017 ed una community di professioniste a supporto a cui rivolgersi per approfondire la formazione e la consulenza.

I vantaggi:

  • accessibilità (gratuito e online),
  • competenze diversificate (professionalità multidisciplinare),
  • gruppo (il network)
  • Accesso privilegiato a tutti i corsi ed eventi di Woman Lab
  • Supporto nell’organizzazione di eventi e corsi

Vuoi saperne di più?                                                                 Vuoi far parte della community?

Contattami:

 

DONNE VS LAVORO: UNA SFIDA DA VINCERE

OVVERO COME RIENTRARE NEL MONDO DEL LAVORO DALLA PORTA PRINCIPALE

Prima premessa, condivido l’idea che esistono reali problematiche connesse al fattore “ DONNE Vs MONDO DEL LAVORO”: legate a stereotipi, pregiudizi, limiti culturali ed oggettivi; vorrei andare oltre a questo e provare  a focalizzare il contesto sulle barriere in ingresso che noi stesse ci creiamo o dietro cui ci barrichiamo per evitare di affrontare serenamente e con la giusta energia il cambiamento professionale.

Seconda premessa, non tutte le donne desiderano fare carriera, non tutte desiderano diventare imprenditrici, il lavoro non ha la stessa importanza per tutte, ma sostengo che tutte dovrebbero essere libere di poter scegliere.

Andiamo oltre.

Le nostre personali barriere sono legate a forma mentis, contesto culturale, eterna insicurezza, senso di solitudine, al fatto che prima di noi stesse viene un sacco di altra gente e le loro esigenze, a sensi di colpa o, anche più semplicemente, al fatto che non sappiamo da che parte iniziare.

Rientrare oggi nel mondo del lavoro è una sfida dal sapore nuovo, che richiede anche strumenti nuovi sia di ricerca che di approccio.

Indubbiamente la motivazione, legata a necessità o desiderio, che ci spinge a rigiocarci al lavoro incide sul tipo di barriere e paletti che noi stesse ci poniamo, anche inconsciamente, ma anche sulle risorse che siamo in grado di mettere in campo e adottare.

L’energia necessaria al cambiamento può scaturire dalla focalizzazione di aspetti positivi: ritrovare l’autonomia economica, dare forma e colore ad un sogno, l’indipendenza, la ricerca di maggiore gratificazione e flessibilità o un’occasione che ci sembra cucita addosso.

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3 Domande sullo Smart Working

Ovvero, la tua azienda è pronta al cambiamento?

3 domande sullo Smart Working

Guarda il mio video su YouTube e scopri se la tua azienda è pronta al cambiamento.

Lo Smart Working è uno strumento di flessibilità innovativo che permette alle aziende, insieme ai lavoratori, di scegliere sedi alternative di lavoro utilizzando strumenti tecnologici per avere un ufficio virtuale e connesso ovunque.

Questo modello organizzativo porta alle aziende che lo introducono una serie di benefici che riguardano la sfera economica (maggiore produttività, contenimento costi) , il welfare (conciliazione vita- lavoro, benessere) , l’ICT (innovazione) , e l’ambiente (layout).

Per sapere se la tua azienda è pronta al Cambiamento, ad adottare lo Smart Working come modello di flessibilità rispondi a queste 3 domande:

  1. Pensi che la produttività dei tuoi dipendenti sia direttamente proporzionale alla loro presenza fisica sul luogo di lavoro?

  2. Che livello di fiducia (e coinvolgimento) hai rispetto ai tuoi dipendenti?

  3. Pensi che la tua azienda sia pronta da un cambiamento culturale?

Se hai totalizzato 3 SI: contattami sei pronto per iniziare il percorso di cambiamento

Se hai totalizzato 3 NO: forse non è ancora tempo di pensare allo Smart Working

Se tra i SI ci sono anche dei NO: contattami e vediamo insieme se è tempo di cambiamento e come realizzarlo.

Lo sapevi che: Lo smart working è stato normato dalla legge di stabilità 2016.

Per contatti e informazioni:
info@welfareinazienda.com
robertamoretti23@gmail.com

Lavoro mio: come ti trovo!?!

Come attivarsi per cercare lavoro

Hai mai provato a CERCARE LAVORO?

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La prima difficoltà, di solito, sta nel definire la propria professionalità, infatti trovare la giusta definizione è fondamentale per la ricerca attiva del lavoro soprattutto nel web.

La seconda difficoltà sta nel tradurre la nostra esperienza, personale e professionale, in un CV leggibile, serio ed efficace.

Per questo ti rimando al mio articolo sul BILANCIO DELLE COMPETENZE sul Blog www.progettiamostartup.com o guardare il mio Video bilancio competenze su YOU TUBE che spiega come fare e a cosa serve un bilancio delle competenze.

Il mercato del lavoro ha ampliato le definizioni con sotto-descrizioni (quasi sempre in lingua inglese) sempre più specifiche, a cui ad una precisa professionalità non sempre corrisponde una traduzione letterale in italiano.

I canali per cercare lavoro sono sicuramente più a portata di mano, annunci si trovano in vari siti specifici per l’incontro domanda-offerta, ad esempio trovo utile infojobs, dove è necessario registrarsi per accedere alle candidature, per cercare lavoro a livello più locale si trovano on line bollettini aggiornati degli sportelli Informagiovani (che non riguardano solo offerte per i giovani!), ci sono poi nelle varie homepage delle agenzie per il lavoro che non propongono solo contratti di intermediazione.

Se siete un pò più SMART un consiglio è utilizzare i social, in particolare LINKEDIN che è la piattaforma per eccellenza vetrina dei professionisti dove è possibile, una volta registrati, creare gratuitamente la propria pagina e poi cercare gli annunci di lavoro o seguire gruppi di interesse che possono mettere in contatto con aziende o colleghi.

In generale essere attività sui social vi permette di monitorare ad esempio nuove aperture di attività (che potrebbero cercare personale) o illuminarvi con nuove idee e startup (che potrebbero stimolare nuovi progetti anche in voi), e non meno importante vi aiutano a creare una rete da coinvolgere nella vostra richiesta o inserirvi in gruppi di approfondimento.

Se invece il nuovo lavoro che state cercando volete crearvelo da soli potreste trovare informazioni utili sulla pagina facebook Startup Lab che raccoglie anche la vostra esperienza di startupper o sui siti delle camere di commercio, alcune parecchio attive sul supporto allo Startup di impresa.

Ultimi consigli, torno ancora sull’importanza di creare un profilo professionale che tenga conto delle vostre esperienze e competenze, non solo maturate in campo professionale, che corrisponda alle vostre aspettative e che contenga informazioni utili per i reclutatori e che vi permettano di essere facilmente rintracciati. Una nota importante: se mettete una vostra foto, che abbia un taglio professionale!

Se avete bisogno di un supporto nella stesura del vostro CV, ovvero nel lavoro di BILANCIO DELLE COMPETENZE, per strutturare il vostro PROGETTO PROFESSIONALE, che sia per la ricerca di lavoro che per l’auto imprenditoria potete contattarmi via e-mail a: robertamoretti23@gmail.com

 

 

 

Planning dei Desideri ed Obiettivi 2016

cropped-g-a-r-d-e-n-i-n-g1.jpgLa fine dell’anno è sempre tempo di riflessioni, bilanci e buoni propositi per l’anno nuovo….in fondo è un momento piacevole, in particolare quando il bilancio di fine anno è positivo!!!

Vorrei condurti e sostenerti in questo momento di riflessione per ritrovare quel lato positivo che ti fa stare bene e ti dà la giusta energia per cominciare alla grande il 2016.

Predisponi il  tuo“setting”: accogliente e coccolante, ad esempio accomodati sulla tua poltrona preferita, oppure se sei amate l’aria aperta recati nel tuo luogo del cuore dove ti senti di tornare anche un po’ bambina….

Procurati ora : una calda coperta o una sciarpa, una tazza di tea fumante in mano (cioccolata calda per le più golose), un quadernetto con matita, shopping o riciclo fai tu.

Crea l’atmosfera: accendi un incenso e qualche candela…circondati da ciò che può aiutare il tuo benessere.

Comincia a scrivere il tuo Planning partendo dal bilancio del 2015….se avevi a suo tempo fatto dei propositi sei avvantaggiata perché basterà andare a rileggerli per far la spunta “celo-manca”.

Tieni presente che a volte un “manca” non è per forza una sconfitta o un obiettivo mancato, può trattarsi di un cambio di rotta o un errore nel calcolo del tempo per il suo raggiungimento….oppure è qualcosa di troppo lontano rispetto alle aspettative o semplicemente superato da nuovi obiettivi!

Se non avevi fatto un elenco di propositi prova a ricostruirlo rispondendo a queste tre domande:

  1. Elenca tre occasioni in cui ti sei sentita veramente felice, appagata, serena, amata, soddisfatta (scegli tu l’emozione che più ti corrisponde)
  2. Scrivi per ciascuno dei ruoli che ricopri nella tua vita un elemento o situazione che ti ha reso orgogliosa di te stessa? MAMMA/ MOGLIE/AMICA/ PROFESSIONISTA/ATLETA/ARTISTA……
  3. Scrivi un obiettivo che hai raggiunto nel 2015 e quali sono stati i punti di forza che ti hanno aiutata.

Ed ora sei pronta per il tuo PLANNING DEI DESIDERI ED OBIETTIVI 2016, potranno essere piccoli obiettivi, 0 grandi sogni! Perché sognare non costa nulla e aiuta a metterci nella giusta predisposizione!

Riparti dalle domande:

Cosa ti renderebbe davvero veramente felice, appagata, serena, amata, soddisfatta nel 2016?

Quale cambiamento senti impellente o necessario per il 2016 per ciascun ruolo che ricopri nella tua vita?

Apri il tuo cassetto e rispolvera i sogni della vita, forse ne trovi uno per cui è giunto il tempo di essere realizzato.

Una volta definiti gli obiettivi 2016 prova a darti i tempi per raggiungerli e se riesci anche le risorse di cui hai bisogno!

Questa lista sarà la tua guida per l’anno nuovo, una bussola per orientarti nelle decisioni da prendere e per ricordarti sempre che il cambiamento fa meno paura se pianificato e gestito come strumento per il tuo benessere.

Se vuoi un supporto per stendere il tuo PLANNING DEI DESIDERI del 2016 contattami!