DONNE SULL’ORLO DI UNA CRISI PROFESSIONALE

WOMAN LAB: L’UNIONE FA LA FORZA

openTutte noi abbiamo un’amica, una sorella, una fidanzata che ci, e si, tormenta tutti i giorni perché…

il lavoro che fa non le piace o non la soddisfa,

ha voglia di cambiare lavoro, ma non sa come fare

ha un sogno nel cassetto che vorrebbe realizzare prima della pensione (quale?!?)

 vorrebbe diventare libera professionista e gestire da sola il suo tempo

vorrebbe aprire una startup

Le donne che incontro ed ascolto quotidianamente nel mio lavoro di consulenza per l’orientamento professionale facevano parte della categoria appena descritta, ma hanno avuto il coraggio un bel giorno di dirsi che era arrivato il tempo per cambiare. Farlo da sole non è semplice, non è un percorso in discesa, gli ostacoli sono molti, spesso li mettiamo noi stesse o troviamo mille scuse per rimandare….come la dieta al lunedì!

Il percorso che porta al cambiamento professionale è personale, emotivamente intenso, sprigiona energia e fa emergere qualità e competenze dimenticate; è una corsa verso un nuovo futuro professionale possibile.

Per saperne di più visita la mia pagina: ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Se anche tu senti di far parte di queste donne sognatrici e vuoi iniziare il tuo percorso di cambiamento contattami!

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Se preferisci fare un percorso di gruppo ti invito a partecipare ad uno dei corsi WOMAN LAB che promuovo insieme ad un network di professioniste.

WOMAN LAB è un percorso di formazione professionale rivolto alle donne che hanno il desiderio di dare una svolta alla loro situazione professionale.

Il Percorso è per DONNE SOGNATRICI che hanno deciso che è giunto il tempo di realizzare il loro SOGNO PROFESSIONALE:

Cambiare lavoro

Diventare Libera Professionista

Avviare un’attività commerciale

Aprire una Startup

IL PERCORSO DI FORMAZIONE

Il percorso di sviluppa in 2 giornate intensive di 8 ore ciascuna in aula a Rovato (tra Brescia e Milano) e sarà aperto ad un gruppo di massimo 8 donne partecipanti.

Il percorso è condotto da 4 professioniste, ciascuna approfondisce un ambito diverso del processo di cambiamento: MOTIVAZIONE PERSONALE, OBIETTIVI PROFESSIONALI, STRATEGIA DIGITALE E ASPETTI LEGALI

Per tutte le info sul CORSO WOMAN LAB clicca sul link

 

 

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SI FA PRESTO A DIRE STARTUP!

Come sopravvivere alla fase di startup… di una startup!

Start Up Lab (2)

La startup identifica nelle nuove realtà imprenditoriali la fase di avvio dell’attività; un’impresa si definisce in fase di startup, tendenzialmente, nei primi  tre anni di vita periodo in cui l’attività si avvia, prende forma, focalizza energie e risorse si struttura per raggiungere gli obiettivi prefissati per creare profitto e arrivare a regime.

Tre anni di attività corrispondono ad un importante investimento di energie, mezzi, risorse, denaro e p.r. che devono essere monitorare costantemente per evitare di vivere di entusiasmi e non di dati di realtà.

Spesso ci si dimentica di quantificare il proprio tempo investito nell’attività e quindi non si valuta adeguatamente il piano economico aumentando il rischio, già molto alto in questa fase di avvio.

Il primo periodo, in particolare, è vissuto dagli startupper con il massimo entusiasmo ed energia, la passione e la devozione al progetto sono al massimo della loro espressione e sono ingredienti fondamentali, non solo nella fase di startup, ma attenzione ai numeri!

L’avvio della propria startup è un periodo frizzante, pieno di energia e di voglia di fare ed è importantissimo focalizzare queste energie definendo a priori in un piano strategico che permetta di trarre il massimo da questa fase e di avere una bussola per orientarsi nelle mille incombenze, senxa perdere di vista obiettivi tecnici ed economici.

Questo lavoro di pianificazione sarebbe bene farlo prima di avviare la startup. A volte il BUSINESS PLAN è costruito in funzione di un bando o di un investitore, quindi proiettato per quel fine. Il PIANO DI BUSINESS è invece la propria mappa di riferimento, che comprende un’analisi delle competenze, degli strumenti e degli obiettivi da perseguire nella quotidiana attività, declinata in step con tempistiche e budget definiti.

Il piano di business rappresenta nella realtà la strada e gli strumenti di cui si deve dotate la startup e prevede tempi di verifica e monitoraggio in itinere per valutare l’andamento dell’attività e regolare azioni vs obiettivi.

Il piano di business deve essere redatto e condiviso da tutte le persone coinvolte nel progetto e deve essere ripreso periodicamente per la fase di valutazione.

L’attività del consulente è supportare le persone nella definizione del piano, facilitare il lavoro di gruppo e la condivisione degli obiettivi e promuovere il passaggio di strumenti concreti che aiutino la startup anche nella fase di monitoraggio. Il supporto formativo e la supervisione nel primi mesi aiuta a mantenere la rotta e avere chiaro il dato di realtà che può garantire la vita della startup.

Cosa non può mancare nella fase di definizione della startup (o ri-definizione)?

ANALISI IDEA IMPRENDITORIALE 

PIANO ANALISI E SVILUPPO BUSINESS  che contenga RUOLI, STRUMENTI, OBIETTIVI, RISORSE

PIANO MARKETING che preveda un mix di attività e un CALENDARIO ATTIVITÀ’ PROMOZIONALI, EVENTI, P.R.

NETWORKING per sviluppare relazioni focalizzate

BUSINESS PLAN TECNICO ED ECONOMICO per ricerca fondi e per presentarsi agli investitori

Se l’attività è già avviata, ma non sembra raggiungere gli obiettivi prefissati è il momento di fermarsi e rivedere il piano di business per capire cosa è successo, dove ci si è persi e quindi quale strategia è possibile mettere in atto per riprendere le redini della propria startup e valutare un cambio di rotta.

Continua a leggere

START UP LAB – dall’idea al progetto professionale

Un percorso (individuale o di gruppo) per accompagnare future imprenditrici, libere professioniste e startupper!

Start Up Lab

Per lavoro, per interesse e anche per curiosità spesso mi trovo in contesti “social”, reali e virtuali, dove incontro ed ascolto tante donne (ma anche uomini) con sogni bellissimi, talenti e competenze uniche e idee e progetti professionali da sviluppare.

Quello che mi colpisce è la difficoltà e le barriere che bloccano le persone nel passaggio dall’idea alla costruzione di un vero progetto professionale. Affrontare il cambiamento professionale verso l’auto imprenditorialità non è indubbiamente semplice né privo di ostacoli, soprattutto se si parte da soli, disorientati nella ricerca di informazioni utili e concrete.

Sui territori i luoghi deputati al fornire informazioni ad esempio sulla burocrazia e gli adempimenti tecnici sono le camere di commercio, gli sportelli informativi pubblici e quelli delle associazioni di categoria. Ma ciò che spesso cerca chi vuole aprire una start up (parliamo di libera professione, attività commerciale, società o un nuovo ramo d’azienda) è un accompagnamento nella fase di analisi dell’idea stessa, verso la costruzione del Business Plan (strumento fondamentale e guida).

Il ruolo del consulente per lo start up di impresa è quello di accompagnare la persona nella fase di cambiamento, motivare, sostenerne l’empowerment, e contribuire alla definire del piano di sviluppo professionale. Continua a leggere

Lavoro mio: come ti trovo!?!

Come attivarsi per cercare lavoro

Hai mai provato a CERCARE LAVORO?

google

La prima difficoltà, di solito, sta nel definire la propria professionalità, infatti trovare la giusta definizione è fondamentale per la ricerca attiva del lavoro soprattutto nel web.

La seconda difficoltà sta nel tradurre la nostra esperienza, personale e professionale, in un CV leggibile, serio ed efficace.

Per questo ti rimando al mio articolo sul BILANCIO DELLE COMPETENZE sul Blog www.progettiamostartup.com o guardare il mio Video bilancio competenze su YOU TUBE che spiega come fare e a cosa serve un bilancio delle competenze.

Il mercato del lavoro ha ampliato le definizioni con sotto-descrizioni (quasi sempre in lingua inglese) sempre più specifiche, a cui ad una precisa professionalità non sempre corrisponde una traduzione letterale in italiano.

I canali per cercare lavoro sono sicuramente più a portata di mano, annunci si trovano in vari siti specifici per l’incontro domanda-offerta, ad esempio trovo utile infojobs, dove è necessario registrarsi per accedere alle candidature, per cercare lavoro a livello più locale si trovano on line bollettini aggiornati degli sportelli Informagiovani (che non riguardano solo offerte per i giovani!), ci sono poi nelle varie homepage delle agenzie per il lavoro che non propongono solo contratti di intermediazione.

Se siete un pò più SMART un consiglio è utilizzare i social, in particolare LINKEDIN che è la piattaforma per eccellenza vetrina dei professionisti dove è possibile, una volta registrati, creare gratuitamente la propria pagina e poi cercare gli annunci di lavoro o seguire gruppi di interesse che possono mettere in contatto con aziende o colleghi.

In generale essere attività sui social vi permette di monitorare ad esempio nuove aperture di attività (che potrebbero cercare personale) o illuminarvi con nuove idee e startup (che potrebbero stimolare nuovi progetti anche in voi), e non meno importante vi aiutano a creare una rete da coinvolgere nella vostra richiesta o inserirvi in gruppi di approfondimento.

Se invece il nuovo lavoro che state cercando volete crearvelo da soli potreste trovare informazioni utili sulla pagina facebook Startup Lab che raccoglie anche la vostra esperienza di startupper o sui siti delle camere di commercio, alcune parecchio attive sul supporto allo Startup di impresa.

Ultimi consigli, torno ancora sull’importanza di creare un profilo professionale che tenga conto delle vostre esperienze e competenze, non solo maturate in campo professionale, che corrisponda alle vostre aspettative e che contenga informazioni utili per i reclutatori e che vi permettano di essere facilmente rintracciati. Una nota importante: se mettete una vostra foto, che abbia un taglio professionale!

Se avete bisogno di un supporto nella stesura del vostro CV, ovvero nel lavoro di BILANCIO DELLE COMPETENZE, per strutturare il vostro PROGETTO PROFESSIONALE, che sia per la ricerca di lavoro che per l’auto imprenditoria potete contattarmi via e-mail a: robertamoretti23@gmail.com

 

 

 

Planning dei Desideri ed Obiettivi 2016

cropped-g-a-r-d-e-n-i-n-g1.jpgLa fine dell’anno è sempre tempo di riflessioni, bilanci e buoni propositi per l’anno nuovo….in fondo è un momento piacevole, in particolare quando il bilancio di fine anno è positivo!!!

Vorrei condurti e sostenerti in questo momento di riflessione per ritrovare quel lato positivo che ti fa stare bene e ti dà la giusta energia per cominciare alla grande il 2016.

Predisponi il  tuo“setting”: accogliente e coccolante, ad esempio accomodati sulla tua poltrona preferita, oppure se sei amate l’aria aperta recati nel tuo luogo del cuore dove ti senti di tornare anche un po’ bambina….

Procurati ora : una calda coperta o una sciarpa, una tazza di tea fumante in mano (cioccolata calda per le più golose), un quadernetto con matita, shopping o riciclo fai tu.

Crea l’atmosfera: accendi un incenso e qualche candela…circondati da ciò che può aiutare il tuo benessere.

Comincia a scrivere il tuo Planning partendo dal bilancio del 2015….se avevi a suo tempo fatto dei propositi sei avvantaggiata perché basterà andare a rileggerli per far la spunta “celo-manca”.

Tieni presente che a volte un “manca” non è per forza una sconfitta o un obiettivo mancato, può trattarsi di un cambio di rotta o un errore nel calcolo del tempo per il suo raggiungimento….oppure è qualcosa di troppo lontano rispetto alle aspettative o semplicemente superato da nuovi obiettivi!

Se non avevi fatto un elenco di propositi prova a ricostruirlo rispondendo a queste tre domande:

  1. Elenca tre occasioni in cui ti sei sentita veramente felice, appagata, serena, amata, soddisfatta (scegli tu l’emozione che più ti corrisponde)
  2. Scrivi per ciascuno dei ruoli che ricopri nella tua vita un elemento o situazione che ti ha reso orgogliosa di te stessa? MAMMA/ MOGLIE/AMICA/ PROFESSIONISTA/ATLETA/ARTISTA……
  3. Scrivi un obiettivo che hai raggiunto nel 2015 e quali sono stati i punti di forza che ti hanno aiutata.

Ed ora sei pronta per il tuo PLANNING DEI DESIDERI ED OBIETTIVI 2016, potranno essere piccoli obiettivi, 0 grandi sogni! Perché sognare non costa nulla e aiuta a metterci nella giusta predisposizione!

Riparti dalle domande:

Cosa ti renderebbe davvero veramente felice, appagata, serena, amata, soddisfatta nel 2016?

Quale cambiamento senti impellente o necessario per il 2016 per ciascun ruolo che ricopri nella tua vita?

Apri il tuo cassetto e rispolvera i sogni della vita, forse ne trovi uno per cui è giunto il tempo di essere realizzato.

Una volta definiti gli obiettivi 2016 prova a darti i tempi per raggiungerli e se riesci anche le risorse di cui hai bisogno!

Questa lista sarà la tua guida per l’anno nuovo, una bussola per orientarti nelle decisioni da prendere e per ricordarti sempre che il cambiamento fa meno paura se pianificato e gestito come strumento per il tuo benessere.

Se vuoi un supporto per stendere il tuo PLANNING DEI DESIDERI del 2016 contattami!